Benvenuti nel sito Ceccarelli.it

 
    
Rigore e creatività nella strategia aziendale. Impegno e passione nel trasformarla in successo tangibile. Dal 1981
 
javascript
 

Vittorio Merloni imprenditore

Ho conosciuto Vittorio Merloni negli anni '90. Il suo impegno nel Board of Directors di Harvard Business School, dal 1981 al 1994, ha rappresentato il collante per dibattere con passione di azienda evoluta, management, strategie efficaci.



Credeva nei fattori intangibili, alla base del successo delle imprese, capaci di creare progresso e benessere: qualità, valore, innovazione, conoscenza.

Ha redatto la prefazione de "I nuovi principi Pims" - S&K Editori, 2002 - che ho scritto insieme a Keith Roberts.

Purtroppo il 18 giugno ci ha lasciati, all'eta' di 83 anni ma la sua eredita' non smettera' di fornirci preziosi insegnamenti...


 

L'etica del Samaritano c'entra col business?

Cosa pensa dell'etica della classe dirigente italiana? Quale impatto ha avuto la crisi economica sui vertici? Dal punto di vista aziendale, chi e' il nostro prossimo, quello che dobbiamo amare come noi stessi?

Scopriamolo con un racconto istruttivo, reso attuale da don Tom Mastrandrea, un sacerdote-manager al quale mi lega un lungo sodalizio professionale e spirituale.



Un uomo saliva dal Sud a Milano per aprire un'azienda alimentare. Lungo la strada incappa in briganti che lo spogliano di tutto, lo percuotono e poi fuggono, lasciandolo mezzo morto...


 

Papa Francesco: denaro e profitto non sono i nemici. Promuovono l'uomo!

Il Pontefice fa sovente riferimento al denaro come allo sterco del diavolo "...perche' ci fa idolatri e ammala la nostra mente con l'orgoglio e ci fa maniaci di questioni oziose, ...corrompe".

Il messaggio puo' essere frainteso. Sembra considerarci tutti incapaci di rimanere liberi davanti al denaro. Sappiamo che non e' facile ma combattiamo l'idea di esserne sempre e comunque schiavi.



La posizione della Chiesa si rivela controproducente. Rende sospetta l'impresa - quindi il lavoro - e contribuisce a distorcerne i valori promuovendo tensioni sociali.


 

Multinazionali di famiglia? Come Zanetti…

Tramandare l’impresa di padre in figlio o mettere alla guida manager adeguati alle sfide dell’azienda? Una domanda, questa, che mi viene posta di frequente.



Oggi il tema più ricorrente, infatti, non è la successione all’interno della famiglia. E’ invece l’avvicendamento al vertice dell’impresa. Nasce così la competizione tra figli e nipoti dell’imprenditore – che ormai vantano curricula di prim’ordine – e manager di comprovata esperienza. La strada che ritengo vincente è una struttura finanziaria idonea alla crescita e governance adeguata per farlo…


 

Il lavoro realizza il business plan di una vita

L’attuale situazione dei giovani ci addolora profondamente. Fare di tutto, allora, per offrir loro un lavoretto, piuttosto che niente (i mini-job tedeschi)? Aiutarli con una paghetta perché non dipendano dalla famiglia? Forse oggi non si puo' offrire di piu' ma ricordiamoci che il lavoro realizza l’individuo.



Con il lavoro i giovani imboccano la via maestra per attuare il business plan della loro vita. Non per guadagnare uno stipendio ma per guadagnarsi la vita!


 

Il Sud? Meno stereotipi per apprezzare le diversita'

Qual e' la visione di chi sta al Sud? A Club Impronte conosciamo di piu' quella del Nord. Nord e Sud sono nozioni che distinguono il bene dal male? Ovviamente no, la distanza tra i due dipende dai principi etici che stanno alla base delle scelte umane. Spesso ce ne dimentichiamo. Ce ne parla Tommaso Mastrandrea, sacerdote del Sud che ha vissuto a lungo al Nord.


 

Il bene comune da' valore al tesoretto

Il tesoretto: ne parliamo tutti. Vorrebbero averlo i politici, i titolari d'azienda, i direttori finanziari, i capi famiglia. E' la riserva salvata in extremis. Praticamente tutti lo abbiamo, purche' non si parli solo di denaro ma anche di valori equivalenti. Una pista etica.


 

Che senso ha l'etica per l'imprenditore moderno?

Etica e politica: "questo matrimonio non s’ha da fare, ne' domani, ne' mai". Oppure si? L’etica e' la politica dell’imprenditore moderno? Quali eccezioni?


 

Dal credit crunch alla competenza.

Stupisce che le banche siano ancora legate ai metodi di valutazione di ieri, chiamando i detective, per assegnare linee di credito alle aziende – non solo PMI - mentre il dibattito in corso pone in evidenza l’esigenza di entrare nel merito delle potenzialità delle aziende secondo criteri economico-industriali..
 

Ennio Presutti: imprenditore e manager.

Il suo volumetto “Riflessioni e consigli per i giovani dirigenti” – Fondazione IBM Italia, luglio 2008 – rappresenta l’occasione per conoscere il suo pensiero di imprenditore e manager di successo, impegnato tra l’industria privata e il sociale: da presidente di IBM Italia, Assolombarda, Confindustria Federlombardia e Amici di Aspen, a consigliere di Rai, Pirelli e numerose altre organizzazioni. In alcuni passaggi i suoi consigli sono particolarmente interessanti..
 

Ilva, Alcoa e le altre ristrutturazioni

Le ristrutturazioni? Ne abbiamo discusso anche di recente, con un taglio manageriale. Mentre le conseguenze delle chiusure colpiscono la vita reale della gente. E l’etica? La parola a don Tommaso Mastrandrea.


 

Date a Cesare quel che è di Cesare…

Le tasse dobbiamo pagarle tutti? A ognuno è dovuto il suo? Nelle relazioni personali e d’affari ci vuole trasparenza. Insieme alla responsabilità. Per trovare l’ottimismo della volontà e quello della ragione. Tra i mille ostacoli che vengono da fuori e le mille debolezze che scopriamo dentro di noi.


 

Sei un manager efficace? Scoprilo con ixem®

Oggi è possibile diagnosticare se il comportamento dei manager sia virtuoso e tale da incidere positivamente sulle prestazioni dell’azienda. Usando Ixem®, semplice e gratuito. Invito il vertice delle aziende a utilizzarlo per primi e i manager a sottoporlo al proprio capo.
 

C’è reale meritocrazia nella sua azienda?

L'Italia vive in cronica asfissia di merito: l'innovazione che non viene premiata, l'università vecchia e governata da baroni, la fuga dei cervelli, le scarse opportunità di lavoro, la mediocrità dilagante. La nostra società appare diseguale e statica. Ma anche nella sua azienda la situazione è così negativa?
 

Doppio valore integrando pensiero e azione

Per rilanciare l’azienda e cogliere le opportunità della ripresa, occorrono soluzioni brillanti ed esecuzione rapida. La sfida è lavorare in squadra affinché la stessa progetti le soluzioni, le sperimenti nel divenire e trasformi l’organizzazione. Questo significa integrare pensiero e azione. Così si facilita al singolo la ricerca del proprio significato all’interno dell’azienda, cioè la forza motivazionale assoluta.
 

I pilastri dell’azienda, all’ombra di Drucker

Giovedì scorso, 19 novembre, è stato il giorno del centesimo anniversario della nascita di Peter Drucker. Esperto di economia aziendale e management, è la persona che ha maggiormente influenzato il pensiero e l’azione di imprenditori e manager contemporanei. Ha contribuito a formare la mia visione dell’impresa e del suo funzionamento. Quali sono i fondamentali dell’azienda che ho appreso e condiviso?
 

Codice d'onore del manager

La crisi di valori ha generato la crisi finanziaria. Molte sono le proposte di codici etici per istituzioni e manager, tra esse ho selezionato quella di Harvard che mi convince particolarmente e che propongo di adottare nel nostro club.
.
 

Siamo buoni manager?.

Peter F. Drucher ci ricorda che il management indirizza nel tempo le istituzioni, organizzando le risorse per produrre i risultati che sono la ragione prima dell’esistenza delle istituzioni stesse. Quindi i manager praticano il management, non l’economia..
 

 

Il club
dei decisori
dove i leader
d'impresa
condividono
idee e sfide

 


© 2016 Ceccarelli SpA  - L@B - Intranet - Tutor