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Rigore e creatività nella strategia aziendale. Impegno e passione nel trasformarla in successo tangibile. Dal 1981
 
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E’ il modello di business a fare la differenza

L’adozione di soluzioni digitali e’ sovente la strada per fare efficienza. Ma il valore maggiore che possono portare all’azienda e’ un nuovo modello di business. Si potranno cosi’ cogliere tutte le opportunità disponibili per assicurare un successo duraturo. 



 



Si parla molto in questi tempi dell’importanza di rinnovare il modello di business a causa dei rapidi cambiamenti che avvengono in questa epoca caratterizzata dall’avvento pervasivo e trasversale del digitale.



Per comprendere meglio il proprio posizionamento in questo processo di trasformazione, le aziende devono rispondere alle seguenti domande:




  • Come siamo posizionati nella digitalizzazione?

  • Il modello di business attuale e’ corretto o va modificato?

  • Quali sono i passi verso un modello di business migliore?


 

Nasce Ceccarelli Digital

Una unita’ dedicata ad accompagnare i nostri clienti nella visione, progettazione e costruzione del business nell’era digitale. Ceccarelli Digital avvia la propria attivita’ offrendo una valutazione della presenza web digitale, senza impegno, ai clienti che ne fanno richiesta.



 



Ceccarelli (www.ceccarelli.it), società di consulenza di direzione, in collaborazione con Quodigi (www.quodigi.com), società nativa digitale di consulenza digital e technology transformation, offre ai propri clienti la possibilita’ di navigare in sicurezza nel mondo digitale.



In un periodo storico governato da tecnologie frammentate e complesse,  espande la propria professionalita’ e le proprie competenze anche nella realta’ immateriale dello spazio digitale…


 

Blockchain, molto più di criptovalute

La nuova tecnologia – un’altra rivoluzione digitale? - permette di registrare i passaggi in modo indelebile. Ha conquistato molti utilizzi in poco tempo, al punto da far dimenticare le applicazioni solo speculative che ancora sconcertano.  Cosi’ e’ passata dalla finanza agli impieghi aziendali che si moltiplicano.



 



La tecnologia, potenzialmente piu’ rivoluzionaria di internet, e’ la decentralizzazione per eccellenza delle transazioni. Non solo nel sistema finanziario e bancario ma anche nel retail, trasporti, energia, sanita’, scuola, automobili, musica, immobiliare, assicurazioni, burocrazia.



E nell’organizzazione aziendale: dal controllo dei processi, alla gestione delle risorse umane, dagli approvvigionamenti alla gestione dati, dall’IoT alla cybersecurity…


 

Il Capo azienda non può più delegare il Digitale

Ormai lo sappiamo, lo vediamo e lo tocchiamo sempre di piu’ con mano. E’ iniziata l’epoca nella quale ogni dispositivo collegato alla rete elettrica e’ governabile da remoto con l’internet delle cose. L’epoca in cui non si applica piu’ il campionamento statistico dei fenomeni perche’ big data mette a disposizione la totalita’ dei dati, così l’intelligenza artificiale elabora decisioni, predittive e prescrittive, piu’ accurate.



In quest’epoca, il Capo azienda non puo’ piu’ delegare la responsabilita’ del digitale che e’ entrato di prepotenza nell’agenda dei CdA. Delega le soluzioni tecniche ma non il ruolo che deve assumere in azienda, in particolare per dare valore ai clienti e per rinnovare l’organizzazione. Ecco le esperienze più recenti…


 

Oltre il roseto (ovvero: com'è difficile cambiare!)

C'erano una volta due fratelli che lavoravano in un castello nel bosco che apparteneva a un potente stregone. Costui viveva nell'alta torre ed era ammirato e temuto per i suoi poteri magici, così gli abitanti del castello, molto uniti tra loro come in un'unica famiglia, si tenevano a distanza. 



Il castello era grande e bello, circondato da un fitto e impenetrabile sottobosco di cespugli di rose, oltre il quale c'erano solo foreste oscure. Dato che la gente era molto assorbita dal lavoro in casa e molto coinvolta  nella vita sociale del castello, a nessuno interessava ciò che si trovata oltre il roseto...  


 

Il coordinamento in azienda rimane la Cenerentola

I processi di coordinamento sono la Cenerentola dell'organizzazione aziendale nonostante siano responsabilità diretta proprio del vertice, il primo ad attivarli e a subirne l'inefficienza.



Sono molte le criticita' riscontrate. Ad esempio, difficile giungere a decisioni condivise in circostanze che evolvono; l'ansia per una complessita' che appare ingestibile e per le opportunita' che si perdono, ecc... Per non parlare dei costi complessivi che producono, compreso il ricorso a riunioni o incontri spesso inconcludenti.

Eppure la soluzione ci sarebbe...


 

Trasformazione digitale: ecco, la minaccia e' ora un'opportunita'!

(Quinta e ultima puntata)

Tre mesi dopo, Vigevano, uffici di BTN.

Nicola Fabbroli, detto Testaquadra, si reco' all'appuntamento con Bernardo Cerutti. Dovevano insieme valutare l'avanzamento dell'intervento e capire se la minaccia tecnologica a BTN stava trovando risposte credibili.



Bernardo inquadro' la riunione ponendo due domande cruciali: "Il nuovo modello puo' effettivamente permettere il riposizionamento lungo la filiera attraverso nuovi standard competitivi? E come procede sulle tre direttrici individuate?". Nicola...


 

Trasformazione digitale: la proposta d'intervento

(Quarta puntata)

Due settimane dopo, sede di Consulenza di Direzione, Milano centro.

Bernardo arrivo' alle 9 e Nicola Fabbroli, detto "Testaquadra", si mise subito al lavoro proiettando sullo schermo della sala riunioni immagini e dati.

Nicola prese la parola: "Abbiamo censito tutti i punti d'impatto delle nuove tecnologie sull'attuale BTN e abbiamo individuato quattro comparti toccati in modo rilevante: i componenti resi intelligenti, le nuove funzioni d'uso dei componenti stessi, le fabbriche e il management".



"Cosa rimane fuori? Queste quattro cose sono tutta l'azienda!", intervenne Bernardo con cipiglio.

Nicola rispose con calma: "Hai ragione. E' tutta l'azienda che deve fare passi avanti. Con ordine e un programma ben calibrato sulle risorse disponibili e sulle difficolta' da sormontare. Prestami un po' d'attenzione e la strada ti parra' meno impervia"...


 

Trasformazione digitale: come affrontare la sfida?

(Terza puntata)

Il consulente Nicola Fabbroli, detto "Testaquadra", spiego' a Bernardo Cerutti, amministratore delegato di BTN, come reagire alla minaccia tecnologica: "Bernardo, dobbiamo comportarci come di fronte ad altre minacce. Ovvero mettere a fuoco la strategia aziendale definendo come utilizzarne le leve. L'obiettivo e' chiaro: valutare se e' possibile recuperare il ritardo e individuare il modo migliore per rispondere. In Consulenza di Direzione lo facciamo in continuazione con i nostri clienti".



Allora Bernardo gli chiese come procedere per non perdere tempo e affrontare la sfida. Nicola gli spiego' che...


 

Trasformazione digitale: la minaccia a BTN e il contesto generale

(Seconda puntata)

Arrivo' Nicola Fabbroli, il "Testaquadra", partner di Consulenza di Direzione SpA. Con Bernardo avevano costruito da tempo un buon rapporto professionale. Bernardo gli illustro' la situazione trovata negli Usa e gli spiego' come cio' che aveva visto di persona lo aveva angosciato.



Nicola riconobbe che, si', il fenomeno della connessione digitale stava diventando una realta' incalzante. Il vento del cambiamento non soffiava per caso in quella direzione: vi erano specifici trend tecnologici che la sostenevano ai quali si era aggiunto il cloud, un potente acceleratore. Ma, per capirla, era prima necessario inquadrare la minaccia specifica a BTN nel contesto generale...


 

Trasformazione digitale: minaccia o opportunita'?

(Prima puntata)

Di ritorno dagli Usa, Bernardo era ancora piu' preoccupato di quando era partito. Era andato ad approfondire la minaccia che veniva da li' e che diventava sempre piu' concreta e imminente. Le sue idee erano confuse, quasi incredulo che il suo mondo potesse evolvere in quel modo.



Aveva visto e toccato con mano componenti diversi da quelli che conosceva, corredati da funzioni che prima non esistevano. Contenevano sensori e chip il cui scopo era consumare meno energia, ridurre il degrado, assicurare la manutenzione in tempo utile. C'erano concorrenti pronti a sbarcare sul mercato con prodotti migliori dei suoi. E questo era il terreno su cui percepiva la minaccia piu' diretta. Ma non era l'unico...


 

Perche' approvvigionarsi di talenti "alla spina"?

Per rimanere agili e competitive, molte organizzazioni oggi si affidano a talenti coinvolti in modo non tradizionale. Nuovi modi di colmare le lacune di competenze critiche. Questo fenomeno e' chiamato Talento Agile.



Meta' dei dirigenti segnalano che sta aumentando l'uso di esperti esterni "alla spina". Il costo e' una ragione, ma anche l'aumento della flessibilita', la velocita' e l'innovazione. Il nuovo libro Agile Talent di Younger e Smallwood ci permette di riflettere insieme sull'opportunita'...


 

“I Gianselmi”, racconto di una famiglia al vertice dell’azienda

In libreria dal 5 marzo, il mio primo romanzo, dopo 10 saggi di economia aziendale. Un racconto benaugurante sull’impresa italiana che prosperera’.

Dedicato ai capi azienda e ai manager, racconta di Alfio, presidente di una significativa azienda a controllo famigliare che sta attraversando l’attuale crisi.





Ma Alfio non è solo questo. E’ anche marito, padre, fratello, cugino che improvvisamente si ritrova da solo. Impegnato nel rilancio della sua impresa, si vede costretto ad affrontare le dinamiche di mercato e le ostilità famigliari, che s’intrecciano creando un crescendo di colpi di scena…


 

I tre pilastri della trasformazione di Fiat

L’accesa conversazione con un capo azienda, membro del nostro Club, mi ha spinto ad approfondire se sia piu' opportuno, in questo momento, adottare scelte difensive o espansive.

E’ venuto in aiuto il nostro osservatorio delle imprese italiane.



Da una parte le aziende che si sono "messe alla cappa" con una trasformazione difensiva.

Dall’altro, le aziende che hanno riposizionato l’offerta su mercati meno vulnerabili, trasformato le strutture societarie, anche vendendo i gioielli di famiglia: una trasformazione espansiva.


 

Quanti errori nella trasformazione aziendale!

Ha mai pensato a quanta energia mettiamo nell'organizzare la nostra azienda? Con in mente l'obiettivo di rendere ripetibile e prevedibile l'azione collettiva tramite regole e procedure.



Ora, provi a immaginare quanta energia serve per rimuovere l'inerzia che abbiamo indotto ingessando i comportamenti. Almeno altrettanta se non di piu'. Di qui i nostri errori...


 

Trasformazione, servono i paladini

Lo sappiamo. Trasformare l'azienda e' sempre un'opportunita', spesso una necessita'. Oggi piu' che mai. Cosa c'insegnano i numerosi casi di successo? Come evitare che strategie valide siano vanificate da un coinvolgimento inadeguato? Come assicurare di mantenere viva la tensione fino al punto d'arrivo? Un'azione di rottura con il passato richiede veri paladini della trasformazione, impegnati a combattere le resistenze e a far emergere il nuovo. Vediamo come.


 

Via alla trasformazione... comunicalo!

Trasformare un'azienda significa reagire al mercato, alla concorrenza e ai vincoli economico-finanziari con un forte aggiustamento teso a un obiettivo positivo di medio periodo. In altre parole, dare risposte nuove alle nuove situazioni in cui l'azienda si trova a operare.


 

Arrivano i rivoluzionari virtuosi

Alessandro Benetton racconta che essere imprenditore significa "fare di volta in volta rivoluzioni, dall’interno dello stesso gruppo o attraverso esperienze diverse".

Quella di famiglia e' stata un’azienda di successo che ha smesso di essere competitiva agli inizi degli anni 2000. Ci sono voluti 10 anni perche' il rivoluzionario virtuoso consentisse alla sua impresa di compiere profonde trasformazioni.


 

I veri leader non subiscono il mercato

Capire le direttrici del cambiamento in qualsiasi campo è fondamentale per i leader d’impresa. Il settore televisivo sta subendo profonde trasformazioni. E’ solo un esempio di ciò che avviene in altri settori.


 

Il cambiamento va organizzato per progetti

L’azienda è una macchina organizzata per operare in modo stabile e ordinato ma molte sono le difficoltà quando è necessario cambiare. Il cambiamento non può essere ridotto a processo bensì divenire portafoglio di progetti guidati direttamente dal capo azienda.
 

Multintelligence: decisioni migliori e rapida azione

Lavorando nelle vostre aziende, mi sono reso conto che le richieste vertono spesso su “come ottimizzare le conoscenze già disponibili in azienda applicandole ad un processo di sintesi e integrazione per produrre la migliore decisione possibile e attuabile”. Potenziare il pensiero e avvicinare l’azione si può, grazie a Multintelligence®.
 

L’impresa adattiva.

Siamo immersi nei cambiamenti! E sappiamo che l’unica cosa che non cambierà sarà il loro susseguirsi: nella società, nei valori emergenti, nella demografia, nelle scienze, nella conoscenza. Il management delle imprese deve comprendere i cambiamenti che potranno avere più rilevanza e trovare il modo di trasformarli in opportunità poichè essi rappresentano i cardini per realizzare il futuro..
 

 

Il club
dei decisori
dove i leader
d'impresa
condividono
idee e sfide

 


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