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Rigore e creatività nella strategia aziendale. Impegno e passione nel trasformarla in successo tangibile. Dal 1981
 
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Vai con il branco (ovvero: le difficolta' del cambiamento)

Ti racconto la storia della nostra piccola Maribelle. Maribelle era una bambina felice: stava fuori tutto il giorno al sole, con la sua famiglia e i suoi amici; era libera di mangiare buon cibo ogni volta che voleva; aveva il permesso di dormire quanto voleva. Insomma... la vita era facile.



Era bello stare in gruppo; i genitori si occupavano ancora di lei.

Tuttavia, sapeva che non sarebbe durato per sempre. Sapeva che prima o poi tutto questo sarebbe finito...


 

Giorgio Armani imprenditore perfezionista

Ecco Giorgio Armani, stilista diventato imprenditore, al passaggio dei suoi 80 anni. Non ha voglia di vendere ne' di farsi da parte finche' potra' reggere. Vuole la gestione e non desidera altro.



E' orgoglioso di conservare la propria indipendenza, al contrario dei concorrenti che appartengono a gruppi, dopo che Arnault, Pinault e De Sole hanno lanciato la moda delle acquisizioni.

Ci sono interessanti spunti per noi, responsabili d'azienda, nella biografia In parole sue...


 

Henry Ford puo' ancora insegnarci qualcosa?

"Un'impresa nasce sempre da un'idea e questa idea nasce sempre da un uomo". La vita avventurosa di Henry Ford e' ricca di stimoli fortemente attuali, nonostante sia trascorso un secolo dalla fondazione di Ford Motor Company.



Da una umile famiglia nella campagna vicino a Detroit a una grande azienda costruita in una vita di lavoro: il suo iter come fonte d'ispirazione per noi capi azienda...


 

Coco Chanel imprenditrice

Ho letto la biografia di Coco Chanel. La conoscevo stilista e l'ho scoperta imprenditrice.

L'autrice, Isabelle Fiemeyer, racconta l'infanzia difficile e le relazioni intense e controverse. Saranno queste a darle la spinta che la portera' a diventare, giovanissima, moderna imprenditrice, capace di segnare le avanguardie del suo tempo e creare un successo globale, il primo della moda.



Ci sono numerose idee, ancora pienamente valide, che possono aiutarci nel nostro compito di capi azienda...


 

Un aiuto da azionisti, investitori e partner strategici

Essere trasparente e' importante per qualsiasi azienda. Esserlo con gli investitori e' vitale, comunque vadano le cose.



Tutti noi preferiamo ricevere e comunicare buone notizie, ma ricordiamoci che le cattive sono altrettanto importanti, spesso anche di piu'. Dire chiaramente cio' che sta andando bene, cio' che sta andando male e di cosa ci sarebbe bisogno, la fara' apprezzare dai suoi interlocutori che potranno aiutarla attivamente nei suoi sforzi.



Ecco alcuni consigli pratici...


 

Migliorare il management e il marketing? Con storytelling

Dal brand alla story. Cosi' e' cambiata la comunicazione in azienda. Uno spostamento di prospettiva che ora diventa dinamica e coinvolge il marketing, ovviamente, ma anche tutto il management.



La sua azienda puo' trarre molti vantaggi da questa nuova tendenza. Ho letto, anche per lei, il libro più accreditato: ecco le lezioni piu' utili al successo della sua impresa...


 

Rilancio delle aziende italiane? Ecco le nostre debolezze

Ci sono segnali concreti che qualcosa sta cambiando nell'attuale scenario economico ed e' tempo di accelerare le iniziative per il rilancio delle nostre imprese dopo sette anni particolarmente difficili.



Ci sono svantaggi-Paese che dobbiamo subire ma ci sono anche debolezze strutturali, tipiche delle nostre aziende. Dobbiamo convertire l'energia, dispersa per giustificare la stagnazione aziendale, in energia positiva, rivolta a rilanciare l'impresa e farla crescere in una dimensione competitiva. Ecco le sette debolezze più dannose.


 

Mercati internazionali. Come fare business oggi?

La globalizzazione ha ormai 25 anni. Un fenomeno che ha contribuito al progresso dell'umanita' e fortemente accentuato l'esigenza per le aziende d'innovare per difendere le posizioni e cogliere le nuove opportunita'. Infatti, le imprese hanno interesse a presidiare velocemente i mercati dov'e' più remunerativo fare affari e, cosi', ampliare il proprio raggio d'azione.



Hanno anche sviluppato nuovi modelli di successo? Vediamo quali...


 

Per i tuoi clienti sei piu' venditore o partner?

Sono in molti a chiedermi quale sia il segreto del buon andamento della mia organizzazione in un periodo cosi' critico, che vede molti miei colleghi in difficolta'. Mentre le aziende cercano di ridurre i costi, noi proponiamo e portiamo sviluppo. Sembra cosi' esserci un disallineamento.



Le risposte migliori sono, ovviamente, i riconoscimenti dei tanti clienti che ci danno fiducia. Personalmente posso solo suggerire qualche ipotesi. Ne vedo due principali...


 

Nessun alibi per i capi azienda

Fabio Storchi, presidente Federmeccanica, ha dato quest'anno un risalto senza precedenti ai risultati di periodo, un grido d’aiuto lanciato per sensibilizzare le autorità a varare una politica industriale che aiuti il comparto.

Non è solo questo settore a registrare prestazioni deludenti e a chiedere aiuto a gran voce. Ma sono i richiami alla politica che risolveranno i problemi delle nostre aziende?
Aspettare l'aiuto del governo è come rifiutarsi di nuotare in attesa che passi qualcuno a buttare un salvagente: bene che vada si può solo galleggiare, ma più probabilmente si annega! Che fare?...
 

Migliora il margine in quattro mosse

Il diavolo si nasconde nei dettagli. Vogliamo migliorare la nostra azienda e pensiamo in grande, com’è giusto fare. Ma spesso le opportunità si trovano nelle scelte operative.



Allocare meglio le risorse critiche con soluzioni mirate. Ecco quattro decisioni che possono avere un grande impatto sul conto economico. Sono dei classici della cultura manageriale. Allora perché le trascuriamo cosi spesso?


 

Le aziende italiane sanno crescere all’estero

Anche i dati piu' recenti lo confermano. Le nostre aziende stanno mietendo successi sui mercati internazionali. Difendiamo e cresciamo le nostre esportazioni. Abbiamo un surplus commerciale manifatturiero tra i primi 5 paesi al mondo. E su 1000 nicchie di prodotto siamo tra i primi tre leader di mercato.



Come rafforzare ulteriormente le nostre posizioni all’estero o iniziare a costruirle? Evitando le numerose trappole nelle quali si puo' cadere e i tanti errori commessi.


 

La consulenza al tuo fianco, fino ai risultati

L’altro giorno, durante una serrata riunione di lavoro, il mio interlocutore mi ha chiesto: per aiutare la mia azienda in un momento di bisogno, meglio portare a bordo chi fornisce una valutazione rapida ed esce di scena senza vedere il risultato finale? Oppure qualcuno impegnato a lavorare fino a successo raggiunto?



Una domanda, questa, che mi coinvolge molto. E l’esperienza accumulata mi permette una risposta chiara e diretta.


 

Omologare o differenziare. Dilemma delle multinazionali

Nelle multinazionali, tascabili o meno, cosa deve essere unificato e cosa deve essere adattato al territorio? Dove posizionare i livelli decisionali? Come trovare il giusto bilanciamento tra livello globale e locale? Come scegliere le sinergie di costo e investimento? Come puo' il vertice avere il polso dei diversi mercati? Come trasformare i processi e i comportamenti attraverso 5 o 100 diverse culture?


 

Leader coraggiosi a caccia di utilita'

Meglio puntare sulla differenziazione o sulla competizione di costo? Meglio essere pioniere o inseguitore?

Il 70% dei capi azienda italiani vorrebbe sfidare le nuove utilita' che sorgono in Europa, intercettando i nuovi bisogni e adattandovi la propria offerta.


 

Europa in espansione per il 58%, satura per il 42%

Quali prospettive per questa Europa? E' un paese dal quale prendere le distanze o nel quale investire? A quali condizioni e con quali modalita'?


 

Azienda, maledetta azienda!

Questo il titolo - volutamente allarmista - del mio nuovo libro. L'Italia non puo' sopravvivere se non torna a fare impresa. Il mio impegno per la sua azienda e' la proposta per avviare oggi il rilancio!


 

Osservatorio sul management

Quali sono i principi di management oggi più necessari? Come meglio promuovere il merito? Come organizzare un processo decisionale ben fatto?


 

Fiat sconta la poca innovazione

Il mercato europeo dell’auto rallenta e i follower subiscono i contraccolpi più vistosi. Fiat paga lo storico ritardo nell’innovazione di prodotto con forti riduzioni di vendite e quota. Il settore ha capacità produttiva in esubero e si avvia ad altre chiusure di stabilimenti.


 

Prodotti migliori? Combinano scienza e umanesimo

La nostra società del benessere è in competizione con le nuove economie e lo sarà almeno per i prossimi 70 anni, prima che ci eguaglino. Dobbiamo concepire e realizzare prodotti migliori cambiando i nostri paradigmi?


 

Più internazionalizzazione!

Il mondo si è rimpicciolito! La globalizzazione è il nuovo ordine sociale? L’inter-dipendenza è davvero una condizione irrinunciabile? Come intercettare nuove opportunità di crescita, di riduzione costi, di accesso a materie prime, tecnologie o conoscenze?
 

Espulsa la middle class dalle organizzazioni

Il capitalismo e’ sotto accusa per la diseguaglianza che ha prodotto nella distribuzione del reddito e per non aver creato occasioni di lavoro per tutti. Ma è la tecnologia digitale che riduce il numero di occupati a parità di lavoro svolto e la middle-class ne subisce le conseguenze.


 

Il consenso in azienda in 1,5 giorni!

Decidere bene e attuare velocemente è il sogno di tutti i capi azienda. Sogno spesso disatteso perché la conoscenza è dispersa, il consenso è difficile da ottenere, l’azione è ostacolata dalla mancanza di allineamento nella squadra di manager. Ho sperimentato una soluzione innovativa.


 

Il teorema Jobs, la tesi imprenditoriale

Fiumi d’inchiostro e di bit hanno descritto l’eroe. Ma quali gli insegnamenti da capo azienda alla comunità imprenditoriale?


 

La ricomparsa dell'Mbo

La gestione per obiettivi è da 60 anni un dogma della gestione aziendale. Ma la grande crisi l’ha messa in discussione perché, tra le altre cose, ha spinto a privilegiare il breve periodo invece della sostenibilità nel tempo. Oggi non cambia lo strumento ma il modo di utilizzarlo.
 

Volkswagen, produttività che piega la Cina!

Il presidente del financial stability board, Mario Draghi, vede una ripresa dell’economia mondiale che si annuncia fortemente disuguale nelle varie parti del mondo. In Europa, il nord va bene mentre l’Italia, che ha caratteristiche simili alla Germania, è ancora ferma. Per un problema di produttività.
 

Obiettivi personali e aziendali, convergenza difficile

Sta prendendo sempre più forza la convinzione che bisogna combattere la tendenza dei manager a proteggere i propri interessi personali in azienda. Un fenomeno molto diffuso che crea danni all’impresa perché porta ad inseguire risultati di breve termine senza affrontare i temi strategici di medio-lungo periodo: per coltivare il proprio orticello, si rende precaria l’azienda. Il sistema di incentivi non aiuta.
 

Tutti in Germania a lezione di complessità

La Germania è la numero uno dell’Eurozona. Non solo perché è la nazione più grande ed ha il Pil più alto ma perché ha saputo interpretare meglio degli altri paesi le sfide poste dalla moneta unica. Qual è la sua ricetta degli ultimi dieci anni? Cosa hanno fatto le sue imprese per primeggiare, non solo nell’export, e presidiare con successo nicchie e segmenti di mercato ad alta tecnologia? C’è una lezione per le aziende italiane?
 

Rendite virtuose e consulenza di direzione

La sfida che viene oggi posta alla consulenza di direzione è di essere utilizzata dalle aziende per sfruttare la discontinuità provocata dalla crisi e migliorare la governance, anche del paese. Sono personalmente convinto che chi si limita a tagliare, costi e investimenti, sarà perduto in tre anni, perché ancora una volta vinceranno le aziende che oggi assumono le giuste decisioni e hanno i giusti valori. La situazione attuale spinge la consulenza a migliorarsi ulteriormente e presentarsi ai clienti con idee di rottura rispetto alle pratiche precedenti.
 

Ristrutturazione del debito e piano industriale

Avvicinandosi la fine dell’anno, la morsa del credito stringe attorno alle imprese che dovranno affrontare gli ultimi passi di danza nel rinnovo degli affidamenti. Usciranno vincenti le aziende illuminate che avranno saputo giocare d’anticipo, con piani industriali sostenibili, solidi ed elaborati da team credibili ed efficaci.
 

Riduciamo i costi...senza fare danni!

Le aziende cercano di ridurre i costi per superare il momento difficile: mettere l’azienda in forma, renderla più competitiva e pronta al rilancio che si spera imminente. Il cost cutting è uno strumento a volte indispensabile ma è difficile saperlo usare correttamente.
 

Il nuovo manager utilizza la cibernetica.

Il convegno dell’11 febbraio scorso ha dimostrato che la complessità, spesso vista come un nemico da battere, diventa un alleato per superare la crisi e prepararsi ai tempi migliori che seguiranno. Le aziende tedesche stanno già “scalando” nuovi livelli di complessità e usando i nuovi strumenti di management cibernetico per migliorare il posizionamento strategico e i vantaggi organizzativi..
 

Bonus e buchi neri di valore.

I sistemi di premiazione del management devono, allora, avere almeno tre caratteristiche. La prima è tener conto che, per esprimere appieno gli effetti sul valore aziendale, le manovre strategiche richiedono tempi che superano l’esercizio sociale e riguardano il ciclo economico. Diversamente l’impresa perde l’opportunità di adottare mosse vincenti, unicamente perché i manager non le ritengono utili per i loro obiettivi..
 

Che i bonus del vertice funzionino!.

I compensi degli alti dirigenti verranno sganciati dai risultati di breve termine, che favoriscono la speculazione, ma collegati a quelli di lungo termine. Joaquin Almunia, il commissario europeo degli affari economici e monetari, l’ha dichiarato nei giorni scorsi. Sulla stessa linea si sono già mosse le proposte che vengono dagli USA..
 

Consulenza? Asso nella manica!.

In Italia la consulenza di direzione è ancora sottovalutata, mentre altrove rappresenta una risorsa preziosa sia per individuare le buone idee, sia per realizzarle! Può essere l’asso nella manica da giocare meglio oggi, in questa situazione difficile?.
 

Alti potenziali diventano alte prestazioni.

I top manager devono occuparsi di incoraggiare gli individui che realizzano le migliori prestazioni. Essi devono essere identificati, spronati e incentivati. A questo scopo le attività vanno attuate accuratamente per assicurare che gli alti potenziali diventino alte prestazioni..
 

Il profitto? Si annida nella conoscenza.

La conoscenza innalza l’uomo e sostiene il progresso dell’umanità. La conoscenza è più importante del denaro. L’informazione è più importante del potere. Il mondo del lavoro di oggi non dipende più da materia e energia perché non sono più elementi dei quali ci sia una reale carenza..
 

 

Il club
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dove i leader
d'impresa
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